Solto Collina (BG)
265 Voci
035 980303
PARROCCHIE DI ESMATE, RIVA DI SOLTO, SOL...

sante messe della settimana


Calendario Sante Messe – Gennaio


24
DOMENICA
- 8.30 Solto (Pieve) def. Anita, Angelo e Antonio Guizzetti; def. Giuseppe e Elisa
- 9.30 Riva di Solto def. Angeli Giacomo, Maria e Elisa; Polini Luigi e Carmen
- 10.00 Esmate pro populo (333^ della dedicazione della chiesa)
- 11.00 Solto (Pieve) def. Melania Pezzotti (legato 12571)
- 17.30 Zorzino def. Vittoria e Andrea Negrinotti; def. Antonio Marinini e Pierina Faccanoni; def. Gerardo Gualeni e Gianni Negrinelli; def. Agnese Minelli, Francesco, Abramo e Maria Valota

25
LUNEDì
FESTA DELLA CONVERSIONE DI SAN PAOLO
- 8.30 Solto (San Rocco) secondo le intenzioni dell’offerente
- 17.00 Riva di Solto

26
MARTEDì
MEMORIA DEI SANTI TIMOTEO E TITO, vescovi
- 8.30 Solto (San Rocco)
- 15.00 Esmate def. Emilio Facchi e Fedele Nezosi

27
MERCOLEDì
FERIA DELLA III SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO
- 15.30 Zorzino def. Angelina Mocchi;
- 17.00 Riva di Solto

28
GIOVEDì
MEMORIA DI SAN TOMMASO D’ACQUINO, sacerdote e dottore della Chiesa
- 8.30 Solto (San Rocco)
- 17.00 Riva di Solto def. Ester Zenti

29
VENERDì
FERIA DELLA III SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO
- 8.30 Solto (San Rocco)
- 15.30 Zorzino

30
SABATO
FERIA DELLA III SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO
QUARTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
SAN GIOVANNI BOSCO
- 17.00 Riva di Solto def. Margherita, Giovanni e figli
- 18.00 Solto (Pieve) def. Dario Spelgatti; def. fam. Capoferri; def. Giuseppe, Pina e Angelo Foresti; def. Zenti Battista, Laura e Pietro, Luigi, Mario, Santino

31
DOMENICA
- 8.30 Solto (Pieve) pro populo
- 9.30 Riva di Solto def. Filippo Gallizioli (trigesimo)
- 10.00 Esmate
- 11.00 Solto (Pieve) def. Mario Verzeni, Giulio Zenti e Pierino Negrinotti
- 17.00 Solto (Pieve) riservata per ragazzi delle medie e loro famiglie
- 17.30 Zorzino def. Gerardo Gualeni

avvisi della settimana

Parrocchia San Gaudenzio Vescovo – Esmate
Parrocchia san Nicola da Bari vescovo – Riva di Solto
Parrocchia S. Maria Assunta - Solto
Parrocchia Ss. Ippolito e Cassiano martiri- Zorzino

Parrocchie: 347/1994286 e-mail solto@diocesibg.it; parroco don Lorenzo 339/4581382
Curato don Erminio: 349/5800152 e-mail: ostierminio@gmail.com


AVVISI
DELLA SETTIMANA 24 - 31 gennaio

Domenica 24 gennaio: III domenica del tempo ordinario
DOMENICA DELLA PAROLA DI DIO: istituita da Papa Francesco, questa domenica sia dedicata alla celebrazione, riflessione divulgazione della parola di Dio.
A Esmate si celebra il 333^ anniversario della consacrazione della Chiesa parrocchiale (22 gennaio 1688)

Lunedì 25 gennaio: conclusione della settimana di pregheria per l’unità dei cristiani (dal 18 al 25 gennaio) tema: RIMANETE NEL MIO AMORE: PRODURRETE MOLTO FRUTTO
ore 20.30 cenacolo mariano a Zorzino,
con particolare intenzione per l’unità dei cristiani.


Venerdì
- ore 16.00/16.30 preghiera e meditazione alla pieve di Solto per bambini del 1^ e 2^ anno della catechesi
- ore 17.00/17.30 preghiera e meditazione in chiesa per ragazzi del 5^, 6^, 7^ e 8^ anno della catechesi
- Ore 18.00/18.30 preghiera e meditazione in chiesa per bambini del 3^ e 4^ anno della catechesi

Domenica 31 gennaio: IV domenica del tempo ordinario
A SOLTO SI FESTEGGIA SAN GIOVANNI BOSCO patrono dell’oratorio
ore 17.00 Santa Messa in onore di san Giovanni Bosco a cui sono invitati tutti i ragazzi delle medie con le loro famiglie

BUSTE NATALIZIE:
grazie a chi si è ricordato della propria parrocchia
e ha contribuito con la sua offerta
Parrocchia di Esmate n. 14 buste € 455,00
Parrocchia di Solto n. 60 buste € 3.950,00
Parrocchia di Zorzino n. 36 buste € 1.620,00
Parrocchia di Riva di Solto n. 26 buste € 1.295,00

Si ricorda che per qualsiasi celebrazione (anche funerali) nelle nostre chiese c’è un numero massimo di partecipanti consentito:
Pieve di Solto: n. 100 persone Esmate: 45 persone
Zorzino: 50 persone Riva di Solto: 55 persone
Non si può ammettere un numero maggiore di partecipanti

domenica della parola di Dio 24 gennaio

DOMENICA DELLA PAROLA DI DIO

DALLA LETTERA APOSTOLICA DI PAPA FRANCESCO
“APERUIT ILLIS”
CON LA QUALE VIENE ISTITUITA LA DOMENICA DELLA PAROLA DI DIO

1. «Aprì loro la mente per comprendere le Scritture» (Lc 24,45). È uno degli ultimi gesti compiuti dal Signore risorto, prima della sua Ascensione. Appare ai discepoli mentre sono radunati insieme, spezza con loro il pane e apre le loro menti all’intelligenza delle Sacre Scritture. A quegli uomini impauriti e delusi rivela il senso del mistero pasquale: che cioè, secondo il progetto eterno del Padre, Gesù doveva patire e risuscitare dai morti per offrire la conversione e il perdono dei peccati (cfr Lc 24,26.46-47); e promette lo Spirito Santo che darà loro la forza di essere testimoni di questo Mistero di salvezza (cfr Lc 24,49).
La relazione tra il Risorto, la comunità dei credenti e la Sacra Scrittura è estremamente vitale per la nostra identità. Senza il Signore che ci introduce è impossibile comprendere in profondità la Sacra Scrittura, ma è altrettanto vero il contrario: senza la Sacra Scrittura restano indecifrabili gli eventi della missione di Gesù e della sua Chiesa nel mondo. Giustamente San Girolamo poteva scrivere: «L’ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo» (In Is., Prologo: PL 24,17).
2. A conclusione del Giubileo straordinario della misericordia avevo chiesto che si pensasse a «una domenica dedicata interamente alla Parola di Dio, per comprendere l’inesauribile ricchezza che proviene da quel dialogo costante di Dio con il suo popolo» (Lett. ap. Misericordia et misera, 7). Dedicare in modo particolare una domenica dell’Anno liturgico alla Parola di Dio consente, anzitutto, di far rivivere alla Chiesa il gesto del Risorto che apre anche per noi il tesoro della sua Parola perché possiamo essere nel mondo annunciatori di questa inesauribile ricchezza. Tornano alla mente in proposito gli insegnamenti di Sant’Efrem: «Chi è capace di comprendere, Signore, tutta la ricchezza di una sola delle tue parole? È molto di più ciò che sfugge di quanto riusciamo a comprendere. Siamo proprio come gli assetati che bevono a una fonte. La tua parola offre molti aspetti diversi, come numerose sono le prospettive di quanti la studiano. Il Signore ha colorato la sua parola di bellezze svariate, perché coloro che la scrutano possano contemplare ciò che preferiscono. Ha nascosto nella sua parola tutti i tesori, perché ciascuno di noi trovi una ricchezza in ciò che contempla» (Commenti sul Diatessaron, 1, 18).

Il Concilio Ecumenico Vaticano II ha dato un grande impulso alla riscoperta della Parola di Dio con la Costituzione dogmatica Dei Verbum. Da quelle pagine, che sempre meritano di essere meditate e vissute, emerge in maniera chiara la natura della Sacra Scrittura, il suo essere tramandata di generazione in generazione (cap. II), la sua ispirazione divina (cap. III) che abbraccia Antico e Nuovo Testamento (capp. IV e V) e la sua importanza per la vita della Chiesa (cap. VI).
Per incrementare quell’insegnamento, Benedetto XVI convocò nel 2008 un’Assemblea del Sinodo dei Vescovi sul tema “La Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa”, in seguito alla quale pubblicò l’Esortazione Apostolica Verbum Domini, che costituisce un insegnamento imprescindibile per le nostre comunità. In questo Documento, in modo particolare, viene approfondito il carattere performativo della Parola di Dio, soprattutto quando nell’azione liturgica emerge il suo carattere propriamente sacramentale.
È bene, pertanto, che non venga mai a mancare nella vita del nostro popolo questo rapporto decisivo con la Parola viva che il Signore non si stanca mai di rivolgere alla sua Sposa, perché possa crescere nell’amore e nella testimonianza di fede.
3…. È fondamentale che non venga meno ogni sforzo perché si preparino alcuni fedeli ad essere veri annunciatori della Parola con una preparazione adeguata, così come avviene in maniera ormai usuale per gli accoliti o i ministri straordinari della Comunione.



Il giorno dedicato alla Bibbia vuole essere non “una volta all’anno”, ma una volta per tutto l’anno, perché abbiamo urgente necessità di diventare familiari e intimi della Sacra Scrittura e del Risorto, che non cessa di spezzare la Parola e il Pane nella comunità dei credenti. Per questo abbiamo bisogno di entrare in confidenza costante con la Sacra Scrittura, altrimenti il cuore resta freddo e gli occhi rimangono chiusi, colpiti come siamo da innumerevoli forme di cecità.
Sacra Scrittura e Sacramenti tra loro sono inseparabili. Quando i Sacramenti sono introdotti e illuminati dalla Parola, si manifestano più chiaramente come la meta di un cammino dove Cristo stesso apre la mente e il cuore a riconoscere la sua azione salvifica. È necessario, in questo contesto, non dimenticare l’insegnamento che viene dal libro dell’Apocalisse. Qui viene insegnato che il Signore sta alla porta e bussa. Se qualcuno ascolta la sua voce e gli apre, Egli entra per cenare insieme (cfr 3,20). Cristo Gesù bussa alla nostra porta attraverso la Sacra Scrittura; se ascoltiamo e apriamo la porta della mente e del cuore, allora entra nella nostra vita e rimane con noi.


La domenica dedicata alla Parola possa far crescere nel popolo di Dio la religiosa e assidua familiarità con le Sacre Scritture, così come l’autore sacro insegnava già nei tempi antichi: «Questa parola è molto vicina a te, è nella tua bocca e nel tuo cuore, perché tu la metta in pratica» (Dt 30,14).

sante messe della settimana


Calendario Sante Messe – Gennaio


17
DOMENICA SECONDA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
- 8.30 Solto (Pieve) def. Carla e Giovanni Olivari
- 9.30 Riva di Solto def. Ausilio Paris; def. Mario Galbiati; def. Axel (dal 20/12)
- 10.00 Esmate def. Lidia e Giovanni; def. Antonio Guizzetti e Margherita
- 11.00 Solto (Pieve) def. Enzo Polini (primo anniversario)
- 17.30 Zorzino def. Antonia e Maria Zappella e Luigi Baldini; def. Francesco Cesare e Bruno Paris; def. Bruno Rota, Maddalena e Clementa Bottanelli

18
LUNEDì
FERIA DELLA II SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO
- 10.00 Solto (Pieve) Funerale di Alessandro (Nino) Piziali
- 17.00 Riva di Solto def. Cesare Negrinotti; def. Battista Polini

19
MARTEDì
FERIA DELLA II SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO
- 8.30 Solto (San Rocco)
- 15.00 Esmate

20
MERCOLEDì
FERIA DELLA II SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO
- 15.30 Zorzino def. Mario e Amalia Minelli
- 17.00 Riva di Solto def. Marietta Crescini

21
GIOVEDì
MEMORIA DI SANT’AGNESE, vergine e martire
- 8.30 Solto (San Rocco)
- 17.00 Riva di Solto def. Marietta Bettoni; def. Francesco Domenighini, Angela e Luigi

22
VENERDì
MEMORIA DI SAN VINCENZO, diacono e martire
- 8.30 Solto (San Rocco) secondo le intenzioni dell’offerente
- 15.30 Zorzino def. don Andrea Ghirardelli (legato 14141)

23
SABATO
MEMORIA DI SANTA ELISABETTA CERIOLI
TERZA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
- 17.00 Riva di Solto def. Angelo, Paola e Ilario Zenti; def. Giovanna Mondini
- 18.00 Solto (Pieve) def. Vincenzo Massa; def. Giuseppe De Francesco e Rosa Zuliani; def. Rinaldo Zanini e Margherita Guizzetti; def. Maddalena, Gaetano, Andreino e Lina

24
DOMENICA
- 8.30 Solto (Pieve) def. Anita, Angelo e Antonio Guizzetti
- 9.30 Riva di Solto
- 10.00 Esmate pro populo (333^ della dedicazione della chiesa)
- 11.00 Solto (Pieve) def. Melania Pezzotti (legato 12571)
- 17.30 Zorzino def. Vittoria e Andrea Negrinotti; def. Antonio Marinini e Pierina Faccanoni; def. Gerardo Gualeni e Gianni Negrinelli


avvisi della settimana

Parrocchia San Gaudenzio Vescovo – Esmate
Parrocchia san Nicola da Bari vescovo – Riva di Solto
Parrocchia S. Maria Assunta - Solto
Parrocchia Ss. Ippolito e Cassiano martiri- Zorzino

Parrocchie: 347/1994286 e-mail solto@diocesibg.it; parroco don Lorenzo 339/4581382
Curato don Erminio: 349/5800152 e-mail: ostierminio@gmail.com


AVVISI
DELLA SETTIMANA 17 – 24 gennaio

Domenica 17 gennaio: II domenica del tempo ordinario
Nella parrocchia di Solto: festa di sant’Antonio Abate
La statua di Sant’Antonio sarà esposta nella Pieve di Solto e le Messe saranno celebrate agli orari festivi soliti presso la Pieve

BENEDIZIONE DEGLI ANIMALIE DELLE AUTOMOBILI
domenica 17 gennaio ore 15.00Sul sagrato della Chiesa di San Rocco

Portare gli animali sul sagrato per le ore 15.00 evitando l’assembramento



17 gennaio: Giornata nazionale per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei.

Lunedì 18 gennaio: inizio della settimana di pregheria per l’unità dei cristiani (dal 18 al 25 gennaio) tema: RIMANETE NEL MIO AMORE: PRODURRETE MOLTO FRUTTO
Nella nostra preghiera personale e nella celebrazione dell’Eucarestia non manchi la nostra preghiera per questa intenzione così importante.


Venerdì
- ore 16.00/16.30 preghiera e meditazione alla pieve di Solto per bambini del 1^ e 2^ anno della catechesi
- ore 17.00/17.30 preghiera e meditazione in chiesa per ragazzi del 5^, 6^, 7^ e 8^ anno della catechesi
- Ore 18.00/18.30 preghiera e meditazione in chiesa per bambini del 3^ e 4^ anno della catechesi

Domenica 24 gennaio: III domenica del tempo ordinario
DOMENICA DELLA PAROLA DI DIO: istituita da Papa Francesco, questa domenica sia dedicata alla celebrazione, riflessione divulgazione della parola di Dio.
A Esmate si celebra il 333^ anniversario della consacrazione della Chiesa parrocchiale (22 gennaio 1688)

Si ricorda che per qualsiasi celebrazione (anche funerali) nelle nostre chiese c’è un numero massimo di partecipanti consentito:
Pieve di Solto: n. 100 persone Esmate: 45 persone
Zorzino: 50 persone Riva di Solto: 55 persone
Non si può ammettere un numero maggiore di partecipanti

avvisi della settimana

Parrocchia San Gaudenzio Vescovo – Esmate
Parrocchia san Nicola da Bari vescovo – Riva di Solto
Parrocchia S. Maria Assunta - Solto
Parrocchia Ss. Ippolito e Cassiano martiri- Zorzino

Parrocchie: 347/1994286 e-mail solto@diocesibg.it; parroco don Lorenzo 339/4581382
Curato don Erminio: 349/5800152 e-mail: ostierminio@gmail.com


AVVISI
DELLA SETTIMANA 17 – 24 gennaio

Domenica 17 gennaio: II domenica del tempo ordinario
Nella parrocchia di Solto: festa di sant’Antonio Abate
La statua di Sant’Antonio sarà esposta nella Pieve di Solto e le Messe saranno celebrate agli orari festivi soliti presso la Pieve

BENEDIZIONE DEGLI ANIMALIE DELLE AUTOMOBILI
domenica 17 gennaio ore 15.00Sul sagrato della Chiesa di San Rocco

Portare gli animali sul sagrato per le ore 15.00 evitando l’assembramento




17 gennaio: Giornata nazionale per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei.

Lunedì 18 gennaio: inizio della settimana di pregheria per l’unità dei cristiani (dal 18 al 25 gennaio) tema: RIMANETE NEL MIO AMORE: PRODURRETE MOLTO FRUTTO
Nella nostra preghiera personale e nella celebrazione dell’Eucarestia non manchi la nostra preghiera per questa intenzione così importante.


Venerdì
- ore 16.00/16.30 preghiera e meditazione alla pieve di Solto per bambini del 1^ e 2^ anno della catechesi
- ore 17.00/17.30 preghiera e meditazione in chiesa per ragazzi del 5^, 6^, 7^ e 8^ anno della catechesi
- Ore 18.00/18.30 preghiera e meditazione in chiesa per bambini del 3^ e 4^ anno della catechesi

Domenica 24 gennaio: III domenica del tempo ordinario
DOMENICA DELLA PAROLA DI DIO: istituita da Papa Francesco, questa domenica sia dedicata alla celebrazione, riflessione divulgazione della parola di Dio.

Si ricorda che per qualsiasi celebrazione (anche funerali) nelle nostre chiese c’è un numero massimo di partecipanti consentito:
Pieve di Solto: n. 100 persone Esmate: 45 persone
Zorzino: 50 persone Riva di Solto: 55 persone
Non si può ammettere un numero maggiore di partecipanti

settimana di preghiera per l'unità dei cristiani

L’unità della Chiesa e le divisioni dei cristiani
OVVERO
cosa è la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani dal 18 al 25 gennaio?

Il Signore Gesù ha fondato la sua Chiesa una ed unica, ma numerose divisioni tra i cristiani contraddicono apertamente la volontà di Cristo e sono di scandalo per il mondo.

La vita della Chiesa è purtroppo segnata, fin dalle sue origini, da tensioni, eresie, scismi (separazioni).

Una divisione profonda ha inizio nel 1054 e separa dalla comunione con la Chiesa cattolica le Chiese ortodosse in Oriente. Diversi tentativi fatti in passato per sanare le ferite, non hanno portato risultati positivi: così è accaduto ai Concili di Lione nel sec. XIII e soprattutto al Concilio di Firenze nel sec. XV. Anche la costituzione di Chiese cattoliche orientali (conosciute anche col nome di "uniate"), fra il XVI e il XVIII secolo, in territori slavi e nel Medio Oriente, non ha raggiunto lo scopo. La divisione è ancora una eredità pesante, in cui non è facile distinguere tra motivazioni teologiche, differenze dottrinali, identità nazionali. Le Chiese ortodosse in particolare non riconoscono il primato del vescovo di Roma nei termini definiti dalla Chiesa cattolica.
Il dialogo promosso a partire dal Concilio Vaticano II ha portato però ad un’epoca nuova nei rapporti e ha segnato alcuni punti di non ritorno: la revoca delle reciproche scomuniche, il riconoscimento reciproco tra le Chiese locali cattoliche ed ortodosse come "Chiese sorelle", l’abbraccio fra il papa Paolo VI e il patriarca di Costantinopoli Atenagora.

Nel sec. XVI molte popolazioni dell’Europa centro-settentrionale aderirono alla Riforma predicata da Lutero in Germania, da Calvino e Zwingli in Svizzera. Sono nate così le Chiese e le comunità ecclesiali della Riforma che, a differenza della Chiesa cattolica, non riconoscono un’autorità centrale e si diversificano da essa su altre verità essenziali. Al movimento delle chiese protestanti (o "evangeliche") ha aderito anche la comunità valdese, che tra le Chiese riformate è la più significativa storicamente in Italia. La riforma valdese precede di circa 350 anni quella luterana, ma ha molti aspetti in comune con essa.

Sempre nel XVI secolo si interrompe la comunione dottrinale e disciplinare con la Chiesa d’Inghilterra (anglicana), la quale, avvicinandosi alle tesi protestanti, finisce per non riconoscere più il ministero di unità del papa e dichiara la propria autonomia. Sono però numerosi e consistenti i punti di contatto con la Chiesa cattolica, anche nella celebrazione sacramentale della fede.

Agli inizi del XX secolo, dopo secoli di conflittualità si sente l’esigenza di un cammino di incontro e di riconoscimento e prendono vita le prime forme organizzate del movimento ecumenico.
Il cammino ecumenico della Chiesa cattolica romana ha conosciuto grande impulso dal Concilio Vaticano II.
Nel 1995 il papa Giovanni Paolo II ha pubblicato la lettera enciclica “Ut unum sint”, con la quale impegna fortemente la Chiesa cattolica a proseguire il cammino ecumenico e sollecita il contributo delle altre chiese cristiane al dialogo attorno ai temi dai quali sono nate divisioni, ivi compresa l’interpretazione del ministero del successore di Pietro.

Il dialogo bilaterale tra la Chiesa cattolica e le altre Chiese e comunità cristiane continua nella carità e nella verità, pur tra non poche difficoltà. Le convergenze teologiche sulla Chiesa intesa come comunione, sulla professione comune della fede, così come gli accordi per la collaborazione a favore della giustizia, della pace e della salvaguardia del creato animano la speranza che, superando le divisioni che ancora rimangono, con la grazia dello Spirito possa realizzarsi presto, anche visibilmente, l’unità di tutti i cristiani.

Papa Francesco parla di “ecumenismo del sangue”, ricordando che “in alcuni paesi ammazzano i cristiani perché portano una croce o hanno una Bibbia, e prima di ammazzarli non gli domandano se sono anglicani, luterani, cattolici o ortodossi”.

Una piccola cosa potremmo impararla tutti: quando incontri un protestante, un ortodosso (penso alle molte badanti presenti nelle case dei nostri anziani) o un anglicano, ricordati: NON É DI UN’ALTRA RELIGIONE. E’ un cristiano anche lui come noi, benché non ci sia ancora una pienezza di comunione.

Requiem

Preghiamo per il defunto Alessandro (Nino) Piziali di anni 84. Funerale lunedì ore 10.00 alla pieve di solto

avvisi della settimana

Parrocchia San Gaudenzio Vescovo – Esmate
Parrocchia san Nicola da Bari vescovo – Riva di Solto
Parrocchia S. Maria Assunta - Solto
Parrocchia Ss. Ippolito e Cassiano martiri- Zorzino

Parrocchie: 347/1994286 e-mail solto@diocesibg.it; parroco don Lorenzo 339/4581382
Curato don Erminio: 349/5800152 e-mail: ostierminio@gmail.com


AVVISI
DELLA SETTIMANA 10 – 17 gennaio

Domenica 10 gennaio: Battesimo del Signore
Alla santa Messa delle ore 11.00 sono invitati tutti i bambini con i loro genitori che hanno ricevuto il sacramento del Battesimo nell’anno 2020

dai registri parrocchiali anno 2020
battesimi defunti /funerali
Esmate 1 11
Solto 10 29
Zorzino 1 9
Riva di Solto 1 9
TOTALE 13 58

Mercoledì: ore 16.00 incontro dei ministranti/chierichetti

Venerdì ore 17.30/18.00 incontro per 1^,2^,3^, e 4^ anno (Pieve di Solto)
Ore 18.15 incontro di preghiera per 5^, 6^, 7^ e 8^ anno (Pieve di Solto)

Domenica 17 gennaio: II domenica del tempo ordinario
Nella parrocchia di Solto: festa di sant’Antonio Abate
La statua di Sant’Antonio sarà esposta nella Pieve di Solto e le Messe saranno celebrate agli orari festivi soliti presso la Pieve

BENEDIZIONE DEGLI ANIMALIE DELLE AUTOMOBILI
domenica 17 gennaio ore 15.00Sul sagrato della Chiesa di San Rocco

Portare gli animali sul sagrato per le ore 15.00 evitando l’assembramento




Si ricorda che per qualsiasi celebrazione (anche funerali) nelle nostre chiese c’è un numero massimo di partecipanti consentito:
Pieve di Solto: n. 100 persone Esmate: 45 persone
Zorzino: 50 persone Riva di Solto: 55 persone
Non si può ammettere un numero maggiore di partecipanti
Si ricorda inoltre che. in questi mesi non si celebra la Messa festiva alla chiesa di Solto Basso, perché il numero delle persone che possono entrare è troppo limitato ( ci sarebbe sempre qualcuno che deve rimanere fuori).

GRAZIE PER LE BUSTE NATALIZIE CHE STANNO ARRIVANDO

sante messe della settimana

Calendario Sante Messe – Gennaio

10
DOMENICA BATTESIMO DEL SIGNORE
- 8.30 Solto (Pieve) def. Rosina Clerici
- 9.30 Riva di Solto def. Romolo Polini e famiglia (dal 13/12)
- 10.00 Esmate def. Maddalena Armati e Luigi
- 11.00 Solto (Pieve) def. Gianni Paris
- 17.30 Zorzino def. Ettore Negrinelli e Laura Carrara; def, Giuliano Danesi e mamma (dal 13/12)

11
LUNEDì
FERIA DELLA PRIMA SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO
- 8.30 Solto (San Rocco)
- 17.00 Riva di Solto def. don Erminio Belotti

12
MARTEDì
FERIA DELLA PRIMA SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO
- 8.30 Solto (San Rocco)
- 15.00 Esmate secondo le intenzioni dell’offerente

13
MERCOLEDì
FERIA DELLA PRIMA SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO
- 15.30 Zorzino
- 17.00 Riva di Solto def. Isidoro, Nicola e Nicolangelo Zenti

14
GIOVEDì
FESTA DELLA DEDICAZIONE DELLA CATTEDRALE DI BERGAMO
- 8.30 Solto (San Rocco) secondo le intenzioni dell’offerente
- 17.00 Riva di Solto def. Polini Aristide e Marta e famiglia (dal 10/12)

15
VENERDì
MEMORIA DEI SANTI NARNO, VIATORE E GIOVANNI, vescovi
- 8.30 Solto (San Rocco)
- 15.30 Zorzino def. Achille Minelli e fratelli

16
SABATO
FERIA DELLA PRIMA SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO
SECONDA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
A SOLTO: FESTA DI SANT’ANTONIO ABATE
- 17.00 Riva di Solto def. Ippolito e Luigi Minelli
- 18.00 Solto (Pieve) def. don Erminio Belotti

17
DOMENICA
- 8.30 Solto (Pieve) def.Carla e Giovanni Olivari
- 9.30 Riva di Solto def. Ausilio Paris; def. Mario Galbiati; def. Axel (dal 20/12)
- 10.00 Esmate def. Lidia e Giovanni; def. Antonio Guizzetti e Margherita
- 11.00 Solto (Pieve) def. Enzo Polini (primo anniversario)
- 17.30 Zorzino def. Antonia e Maria Zappella e Luigi Baldini; def. Francesco Cesare e Bruno Paris

bibbia e animali



«Il lupo dimorerà insieme all’agnello, il leopardo si sdraierà accanto al capretto, il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un piccolo fanciullo li guiderà. La vacca e l’orsa pascoleranno insieme... Il lattante si sdraierà sulla buca dell’aspide...». Chi non ricorda questa profezia di Isaia (11,6-8) in cui compaiono uno dopo l’altro così tanti animali per descrivere come sarà rivoluzionato il mondo con l’avvento del Messia, re della pace? Quel che pochi sanno è che la Bibbia è nei fatti il libro sacro in cui vengono citati il maggior numero di animali: 3.594 volte in 161 diverse accezioni (singole specie o nomi collettivi come branco o gregge).
Una frequenza così imponente che sembra voler sottolineare la relazione di interdipendenza che lega l’uomo alla creazione e l’importanza che Dio dà a ogni essere vivente. E se si prova a seguire il lungo filo che, attraverso Antico e Nuovo Testamento, si dipana intorno alle varie specie di animali, non si può non cogliere una sottile pedagogia che fa degli animali dei simboli, quando buoni quando cattivi (la Bibbia invita al rispetto, ma è esente da ogni forma di animalismo), per fornire all’uomo sempre nuove opportunità di comprensione del disegno di Dio.
Intanto, a parte il serpente tentatore, il primo animale con un nome specifico che compare nelle Sacre Scritture è il corvo. Accade in Genesi 8,6 nel famoso episodio in cui Noè, cercando di capire se le acque del diluvio avessero abbandonato la terra, fa uscire più volte il volatile fino a quando non torna più, avendo trovato un luogo dove appoggiarsi. Poi, Noè fa uscire una colomba, il secondo animale indicato col proprio nome, e questa gli ritorna con un ramo d’ulivo.
Da quel momento in poi c’è una forte disparità di citazioni: la colomba compare altre 43 volte e il corvo solo dieci e spesso con accezioni negative. Eppure sono i corvi a essere designati da Dio per portare cibo a Elia nel deserto (1Re 17,4-6). Neri come il corvo sono i capelli dell’amato nel Cantico dei Cantici (5,11) mentre l’amata è indicata come «mia colomba » (5,2). Lo stesso Gesù in Luca (12,24) parla dei corvi, che «non seminano e non mietono», come segno della provvidenza di Dio.
Sul filo di questa pedagogia capita che il primo quadrupede ad avere un nome nella Bibbia sia l’asino. Succede in Genesi 12,16 quando Abram, grazie a Sara, riceve dal faraone «greggi, armenti e asini». Da quel momento l’asino viene nominato altre 150 volte, più altre 12 come asino selvatico od onagro, posizionandosi ai primissimi posti fra gli animali più nominati, quale fedele compagno di lavoro dell’uomo, che deve essere fatto riposare nel settimo giorno (Es 23,12) e non deve mai essere sfruttato oltre il dovuto (Es 23,4-5).
Non solo, in Numeri 22,21-33, l’asino di Balaam individua ben prima del suo padrone la presenza dell’Angelo di Dio sulla strada. Giuseppe colloca sull’asino Maria e il piccolo Gesù nella fuga in Egitto; Gesù lo cavalca nell’ingresso trionfale a Gerusalemme. Qualche secolo dopo sant’Ambrogio vede nell’asino il simbolo dell’uomo umile che offre se stesso per portare Cristo nel mondo e san Francesco lo mette nel presepe accanto al piccolo Gesù, consacrando definitivamente il suo ruolo nell’immaginario cristiano.
E quando ci si imbatte nel numero che indica le citazioni dell’animale più nominato, la pecora, si comprende davvero che ci si trova di fronte a una vera e propria strada dell’umiltà. Sommando infatti i 179 richiami all’agnello, i 169 alla pecora, i 39 al montone e i 117 all’ariete si ottiene la ragguardevole cifra di 504 citazioni alle quali si possono agevolmente sommare le 187 per la parola gregge, un’unica citazione della parola ovino e, per analogia nel ruolo, le 159 della capra. Il numero totale è 851 e ben indica l’importanza (economica, valoriale, spirituale e simbolica) che questo animale ha nel messaggio biblico se solo si pensa che una parola fondamentale come Gerusalemme compare 944 volte.
Del resto, come si legge in Isaia 40,11 Dio «come pastore fa pascolare il gregge e col suo braccio lo raduna, porta gli agnellini sul petto e conduce dolcemente le pecore madri»; ma anche «separerà le pecore dalle capre e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sua sinistra» (Mt 25,33).
In questa logica sembrano stridere le 183 volte in cui si nomina il cavallo. Animale associato alla potenza e alla regalità. «Salomone possedeva 40 mila stalle per i cavalli dei suoi carri e 12 mila cavalli da sella» (1Re 5,6). Il profeta Elia sale al cielo in un carro di fuoco trainato da «cavalli di fuoco» (2Re 2,11). Nei fatti però l’intera Scrittura porta a considerare queste ricchezze come generatrici di superbia (Gdt 9,7) e questa potenza come inutile di fronte a Dio che guida il suo popolo davanti agli egiziani (Es 14,23-28). Così nel Salmo 33 si legge: «Un’illusione è il cavallo per la vittoria e neppure un grande esercito può dare salvezza». E nell’Apocalisse (19,11-18) «un angelo nell’alto del cielo gridava a gran voce a tutti gli uccelli che volano: "venite, radunatevi al grande banchetto di Dio. Mangiate le carni dei re, le carni dei comandanti, le carni degli eroi, le carni dei cavalli e dei cavalieri"».
Sorte più o meno analoga capita al leone, «il più forte degli animali» (Pr 30,29) che viene citato 165 volte (primo fra gli animali selvaggi), ma solo 9 nel Nuovo Testamento e sempre con accezioni negative come in 1Pt 5,8: «Siate sobri, vegliate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro cercando chi divorare o in Ap 13,2: «La bestia che io vidi era simile a una pantera con le zampe come quelle di un orso e la bocca come quella di un leone».
Poi ci sono gli animali fantastici come il leviatano, citato 6 volte, il drago (28), la chimera (2). Sempre sulla strada dell’umiltà si colloca il pellicano (2). La Bibbia lo cita fra gli animali obbrobriosi che non possono essere mangiati (non kashér), ma nel medioevo, in ambito cristiano, in seguito a un’osservazione sbagliata dei suoi comportamenti, diventa segno di Cristo e del suo donare il sangue per la vita degli uomini. Così, per fare due esempi, è oggi l’unico simbolo cristiano rimasto nel Cenacolo a Gerusalemme, su un capitello d’epoca crociata, mentre Dante lo cita nel XXV canto del Paradiso parlando di san Giovanni apostolo come di «colui che giacque sopra il petto del nostro Pellicano».
Infine il pesce. Si incontra 74 volte, sempre nella sua accezione generica, sebbene gli ebrei distinguessero varie specie di pesci: umile fra le bestie più umili. Nei Vangeli, con 28 citazioni, è l’animale più nominato dopo la pecora, protagonista di pagine fondamentali come le moltiplicazioni dei pani e dei pesci, la moneta nella bocca del pesce (Mt 17,27), la pesca miracolosa (Lc 5,5-6), Gesù risorto che arrostisce pesci sulla spiaggia per i suoi discepoli (Gv 21,413). E così come Pietro e i suoi diventano pescatori di uomini, fin dai primi secoli l’iconografia fa del pesce il simbolo di Cristo (catacombe) in sintonia con la parola che lo indica in greco (in lettere latine ichthys), che diventa l’acronimo di Gesù Cristo Figlio di Dio, Salvatore.

UNA INTERESSANTE PRO–VOCAZIONE


di Daniele Rocchetti

Annus horribilis questo 2020 che ci lasciamo alle spalle. Anche per la Chiesa cattolica.

Gli ultimi grandi guai della Chiesa. E la pandemia

Nonostante le scelte e gli impegni profusi senza sosta da papa Francesco (si pensi solo al Vademecum pubblicato a luglio) non si spengono gli echi e le conseguenze in tutto il mondo (dalla ex cattolicissima Polonia alla Germania, dagli Stati Uniti al Cile) sui casi di abuso sessuale da parte di preti e religiosi e di figure di spicco del mondo cristiano (in primis, Jean Vanier, “mitico” fondatore dell’Arche).
E che dire del caso Becciu che sembra aver scoperchiato una situazione che ha dell’incredibile: un enorme scandalo finanziario dove speculazione e intrighi vaticani si intrecciano fittamente fino a gettare un’ombra sinistra sul caso giudiziario del cardinale australiano Pell (ingiustamente detenuto per tredici mesi) il cui processo potrebbe essere stato inquinato dall’acquisto di testimoni, come hanno evidenziato alcuni documenti relativi all’inchiesta in corso in Vaticano per l’utilizzo dei fondi riservati della Segreteria di Stato.
In mezzo a tutto questo la pandemia che ha portato alla morte, solo in Italia, di 182 tra preti e religiosi (in Europa, sono più di 500). Non solo: il Covid ha avuto la conseguenza di lasciare le chiese – una volta riaperte per la celebrazione dell’eucarestia – mezze vuote, senza gli anziani, preoccupati del contagio, e senza i giovani, che nelle chiese mancavano pure prima. Togliendo il velo all’illusione che ciò che da febbraio in poi si era abbattuto sulle vite delle persone e delle comunità potesse essere solo una parentesi e bastava ripartire come prima, come se nulla fosse successo.
Non è la prima volta (ne certamente sarà l’ultima) che la Chiesa, nel corso della sua storia, vive situazioni di grande imbarazzo che mettono in serio pericolo la credibilità la trasparenza del Vangelo. Però questo sta succedendo oggi e provoca la coscienza dei credenti di questo tempo.

Ricominciare dall’essenziale. Una fede nuda e pura

Come immaginare un ricominciamento? Luciano Manicardi, il sapiente priore di Bose ha scritto che “la prova ci chiede di cambiare le lenti con cui guardiamo la vita. E in questo, mentre ci mette in discussione, ci fa compiere un lavoro di verità. In questo può essere salutare, la crisi. Il farsi strada in noi della verità è sempre doloroso. (…) Le crisi ci danno intelligenza di noi stessi e ci possono condurre a obbedire al Signore che ci parla attraverso gli eventi della vita.”
Da dove ripartire dunque? Certo dall’Evangelo, dalla consapevolezza che Dio non ha abbandonato il mondo e neanche – per grazia, non per meriti – la Chiesa. Una buona notizia, Evangelo appunto, che viene trasmessa da comunità cristiane in grado di ricentrarsi sull’essenziale della vita cristiana: ascolto della Parola, celebrazione dei sacramenti, testimonianza della carità. Perché è venuto il tempo – ce lo diceva con grande anticipo e lucidità don Giuseppe Dossetti – di “vivere sempre di più la nostra fede senza puntelli, senza presidi di sorta, umanamente parlando. Destinati a vivere in un mondo che richiede la fede pura. Potremo attingere soltanto alla fede pura, senza poggiare in nessun modo su argomenti umani. Nessuna ragione, nessun sistema di pensiero, nessuna organicità culturale, nessuna completezza e forza di pensiero organico, costruito, potrà presidiare la nostra fede. Sarà fede nuda, pura, fondata solo sulla parola di Dio considerata interiormente. Non potremo attingere a niente, a nessuna sintesi, a nessuna summa. E non avremo il conforto in nessuno dei piccoli nidi sociali che siano omogenei e sostengano la nostra vita evangelica.”

I preti passano. I laici restano

E poi ripartire certamente dai laici. Perché succede che i preti, anche quelli bravi, passano dalle comunità dove stanno qualche anno, i laici restano. Lo ha ricordato recentemente di nuovo papa Francesco: “È l’ora che i laici facciano un passo avanti, un passo in più. E trovino nella Chiesa lo spazio necessario per farlo, il modo per rispondere alle loro vocazioni.”
Perché, come ha scritto in un’altra occasione Bergoglio, “nessuno è stato battezzato prete né vescovo. Ci hanno battezzati laici ed è il segno indelebile che nessuno potrà mail cancellare.” Dunque, se abbiamo a cuore il futuro della chiesa, serve, urgentemente, un cambio di passo: la questione dei laici deve stare al centro delle sfide pastorali che si trovano ad affrontare le nostre comunità parrocchiali.
In questi anni la loro valorizzazione è avvenuta soprattutto nei termini della loro attiva partecipazione al ministero della Chiesa in qualità di catechisti, di animatori liturgici, di operatori nel campo dell’assistenza. Il rischio è che questo loro impegno dentro la Chiesa – che è comunque indispensabile ed esige anzi un lavoro formativo ancora più preciso – sia visto ancora prevalentemente in termini di collaborazione e di supplenza all’azione del prete. Questa prospettiva favorisce e perpetua un nuovo clericalismo e non permette di costruire la parrocchia come una comunità di battezzati, di cristiani.
In questa società oramai secolare, e per certi versi post cristiana, come potrà la Chiesa continuare a portare il suo messaggio e a rendere testimonianza, se non per la via maestra di un cristiano adulto e maturo divenuto pienamente consapevole del suo essere “popolo di Dio” e capace di diffondere il Vangelo nei luoghi dell’esistenza quotidiana degli uomini e delle donne del nostro tempo? Cosa aspettiamo ancora a comprenderlo e a decidere di conseguenza?

sante messe della settimana

Calendario Sante Messe – Gennaio


3
DOMENICA II DOMENICA DOPO NATALE
- 8.30 Solto (Pieve) pro populo
- 9.30 Riva di Solto def. Rita e Cecilia (dal 13/12)
- 10.00 Esmate def. Lidia e Giovanni; def. Virginio Gabanelli (dal 6/12)
- 11.00 Solto (Pieve) def. Vittorino Piziali
- 17.30 Zorzino def. Paolo Rota; def. Maria Zanni, Severo, Francesco e Carla
4
LUNEDì FERIA DEL TEMPO DI NATALE
- 8.30 Solto (San Rocco)
- 17.00 Riva di Solto def. Roberto Polini
5
MARTEDì FERIA DEL TEMPO DI NATALE
EPIFANIA DEL SIGNORE
- 17.00 Riva di Solto def. Angelo e Celestina (dal 8/12)
- 18.00 Solto (Pieve) secondo le intenzioni dell’offerente
6
MERCOLEDì - 8.30 Solto (Pieve) secondo le intenzioni dell’offerente
- 9.30 Riva di Solto def. Angeli Giacomo, Elisa e Maria; def. Polini Luigi e Carmen
- 10.00 Esmate
- 11.00 Solto (Pieve) def. Anita Paris e Giacomo Foresti (dal 6/12)
- 17.30 Zorzino def. Angela e Fiore Paris; secondo le intenzioni dell’offerente
7
GIOVEDì FERIA DEL TEMPO DI NATALE
- 8.30 Solto (San Rocco)
- 17.00 Riva di Solto def. Giovanni Polini (dal 16/12
8
VENERDì FERIA DEL TEMPO DI NATALE
- 8.30 Solto (San Rocco)
- 15.30 Zorzino CRESIMA DI GLORIA CANCELLIERI
9
SABATO FERIA DEL TEMPO DI NATALE
BATTESIMO DEL SIGNORE
- 17.00 Riva di Solto def. Polini Armando e fratelli defunti; def. Paolo Galli (dal 12/12)
- 18.00 Solto (Pieve) def. Agnese Paris
10
DOMENICA - 8.30 Solto (Pieve) pro populo
- 9.30 Riva di Solto def. Romolo Polini e famiglia (dal 13/12)
- 10.00 Esmate def.
- 11.00 Solto (Pieve) def.
- 17.30 Zorzino def. Ettore Negrinelli e Laura Carrara; def, Giuliano Danesi e mamma (dal 13/12)


avvisi della settimana

Parrocchia San Gaudenzio Vescovo – Esmate
Parrocchia san Nicola da Bari vescovo – Riva di Solto
Parrocchia S. Maria Assunta - Solto
Parrocchia Ss. Ippolito e Cassiano martiri- Zorzino

Parrocchie: 347/1994286 e-mail solto@diocesibg.it; parroco don Lorenzo 339/4581382
Curato don Erminio: 349/5800152 e-mail: ostierminio@gmail.com


AVVISI
DELLA SETTIMANA 3 – 10 gennaio

Domenica 3 gennaio: II domenica dopo Natale


6 gennaio: EPIFANIA DEL SSIGNORE
Si ricorda che la solennità dell’Epifania è di precetto. La Messa del 5 gennaio, come quella del sabato sera, è del giorno seguente e quindi soddisfa il precetto dell’Epifania.

AL TERMINE DI OGNI SANTA MESSA DELL’EPIFANIA VIENE DATA UNA BENEDZIONE PARTICOLARE PER TUTTI I BAMBINI.
(Che ovviamente sono invitati a partecipare alla santa Messa)


Domenica 10 gennaio: Battesimo del Signore
Alla santa Messa delle ore 11.00 sono invitati tutti i bambini con i loro genitori che hanno ricevuto il sacramento del Battesimo nell’anno 2020

Per le modalità della ripresa della catechesi dei ragazzi
verrà data comunicazione nei prossimi giorni

CONCORSO DEI PRESEPI:
Quest’anno non si fa il concorso dei presepi; i catechisti tuttavia raccolgono le foto dei presepi dei nostri ragazzi che poi metteremo sul prossimo “campane in collina”. Invito le famiglie dei ragazzi a mandare le foto dei propri presepi.
Pubblicheremo anche le fotografie dei vari presepi realizzati nelle nostre comunità.


Si ricorda che per qualsiasi celebrazione (anche funerali) nelle nostre chiese c’è un numero massimo di partecipanti consentito:
Pieve di Solto: n. 100 persone Esmate: 45 persone
Zorzino: 50 persone Riva di Solto: 55 persone
Non si può ammettere un numero maggiore di partecipanti



GRAZIE PER LE BUSTE NATALIZIE CHE STANNO ARRIVANDO


Requiem

Preghiamo per il defunto FIlippo Gallizioli di anni 89 della parrocchia di riva di solto. La salma si trova presso la chiesa di san rocco. Funerale sabato alle ore 14.30

Requiem

Preghiamo per la defunta Landenna Maria Luigia detta Lella della parrocchia di solto

FESTA DELLA SANTA FAMIGLIA riflessioni e preghiera dalla esortazione apostolica AMORIS LAETITIA di papa Francesco



315. La presenza del Signore abita nella famiglia reale e concreta, con tutte le sue sofferenze, lotte, gioie e i suoi propositi quotidiani. Quando si vive in famiglia, lì è difficile fingere e mentire, non possiamo mostrare una maschera. Se l’amore anima questa autenticità, il Signore vi regna con la sua gioia e la sua pace.

316. Una comunione familiare vissuta bene è un vero cammino di santificazione nella vita ordinaria e di crescita mistica, un mezzo per l’unione intima con Dio. Infatti i bisogni fraterni e comunitari della vita familiare sono un’occasione per aprire sempre più il cuore, e questo rende possibile un incontro con il Signore sempre più pieno.

317. Se la famiglia riesce a concentrarsi in Cristo, Egli unifica e illumina tutta la vita familiare. I dolori e i problemi si sperimentano in comunione con la Croce del Signore, e l’abbraccio con Lui permette di sopportare i momenti peggiori.

318. La preghiera in famiglia è un mezzo privilegiato per esprimere e rafforzare questa fede pasquale. Si possono trovare alcuni minuti ogni giorno per stare uniti davanti al Signore vivo, dirgli le cose che preoccupano, pregare per i bisogni famigliari, pregare per qualcuno che sta passando un momento difficile, chiedergli aiuto per amare, rendergli grazie per la vita e le cose buone, chiedere alla Vergine di proteggerci con il suo manto di madre. Con parole semplici, questo momento di preghiera può fare tantissimo bene alla famiglia.

319. Nel matrimonio si vive anche il senso di appartenere completamente a una sola persona. Gli sposi assumono la sfida e l’anelito di invecchiare e consumarsi insieme e così riflettono la fedeltà di Dio. Questa ferma decisione, che segna uno stile di vita, è una «esigenza interiore del patto d’amore coniugale», perché «colui che non si decide ad amare per sempre, è difficile che possa amare sinceramente un solo giorno».
Ogni mattina quando ci si alza, si rinnova davanti a Dio questa decisione di fedeltà, accada quel che accada durante la giornata. E ciascuno, quando va a dormire, aspetta di alzarsi per continuare questa avventura, confidando nell’aiuto del Signore.

325.Nessuna famiglia è una realtà perfetta e confezionata una volta per sempre, ma richiede un graduale sviluppo della propria capacità di amare. C’è una chiamata costante che proviene dalla comunione piena della Trinità, dall’unione stupenda tra Cristo e la sua Chiesa, da quella bella comunità che è la famiglia di Nazareth e dalla fraternità senza macchia che esiste tra i santi del cielo. E tuttavia, contemplare la pienezza che non abbiamo ancora raggiunto ci permette anche di relativizzare il cammino storico che stiamo facendo come famiglie, per smettere di pretendere dalle relazioni interpersonali una perfezione, una purezza di intenzioni e una coerenza che potremo trovare solo nel Regno definitivo. Inoltre ci impedisce di giudicare con durezza coloro che vivono in condizioni di grande fragilità. Tutti siamo chiamati a tenere viva la tensione verso qualcosa che va oltre noi stessi e i nostri limiti, e ogni famiglia deve vivere in questo stimolo costante. Camminiamo, famiglie, continuiamo a camminare! Quello che ci viene promesso è sempre di più. Non perdiamo la speranza a causa dei nostri limiti, ma neppure rinunciamo a cercare la pienezza di amore e di comunione che ci è stata promessa.

Preghiera alla Santa Famiglia
Gesù, Maria e Giuseppe,
in voi contempliamo
lo splendore del vero amore,
a voi, fiduciosi, ci affidiamo.

Santa Famiglia di Nazaret,
rendi anche le nostre famiglie
luoghi di comunione e cenacoli di preghiera,
autentiche scuole di Vangelo
e piccole Chiese domestiche.

Santa Famiglia di Nazaret,
mai più ci siano nelle famiglie
episodi di violenza, di chiusura e di divisione;
che chiunque sia stato ferito o scandalizzato
venga prontamente confortato e guarito.

Santa Famiglia di Nazaret, fa’ che tutti ci rendiamo consapevoli
del carattere sacro e inviolabile della famiglia,
della sua bellezza nel progetto di Dio.

Gesù, Maria e Giuseppe,
ascoltateci e accogliete la nostra supplica.
Amen.

avvisi della settimana

Parrocchia San Gaudenzio Vescovo – Esmate
Parrocchia san Nicola da Bari vescovo – Riva di Solto
Parrocchia S. Maria Assunta - Solto
Parrocchia Ss. Ippolito e Cassiano martiri- Zorzino

Parrocchie: 347/1994286 e-mail solto@diocesibg.it; parroco don Lorenzo 339/4581382
Curato don Erminio: 349/5800152 e-mail: ostierminio@gmail.com


AVVISI
DELLA SETTIMANA 27 dicembre – 3 gennaio
Domenica 27 dicembre:
FESTA DELLA SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE

1 gennaio: si conclude l’ottava del Natale
si celebra la Solennità di Maria Madre di Dio
Giornata mondiale della pace, dal tema: LA CULTURA DELLA CURA COME PERCORSO DI PACE.
Si ricorda che la Messa del primo giorno dell’anno è di precetto. La Messa del 31 dicembre, come quella del sabato sera, è del giorno seguente e quindi soddisfa il precetto del primo giorno dell’anno.

Giovedì 31 dicembre: Santa Messa, esposizione del Santissimo Sacramento, canto del Te Deum di ringraziamento per l’anno 2020 e benedizione eucaristica
Sante Messe ai seguenti orari:
- 17.00 Riva di Solto
- 18.00 Solto (Pieve)
- 20.00 Esmate
- 20.30 Zorzino

Venerdì 1 gennaio: Le sante messe sono ai seguenti orari
- 8.30 Solto (Pieve)
- 9.30 Riva di Solto
- 10.00 Esmate
- 11.00 Solto (Pieve)
- 16.00 Solto (Pieve)
- 17.30 Zorzino
Dopo la santa Messa delle ore 8.30, 9,30, 10.00 e 17.30 esposizione del Santissimo Sacramento e canto del Veni Creator per implorare l’aiuto divino per tutto il corso dell’anno (ce ne è molto bisogno).

Sabato 2 gennaio: a Zorzino santa Messa alle ore 8.00 e inizio della Maratona (adorazione) eucaristica fino alle ore 20.00
Dalle ore 15.00 alle ore 16.00 don Erminio è disponibile per le confessioni

Domenica 3 gennaio II domenica dopo Natale

Si ricorda che per qualsiasi celebrazione (anche funerali) nelle nostre chiese c’è un numero massimo di partecipanti consentito:
Pieve di Solto: n. 100 persone Esmate: 45 persone
Zorzino: 50 persone Riva di Solto: 55 persone
Non si può ammettere un numero maggiore di partecipanti

GRAZIE PER LE BUSTE NATALIZIE CHE STANNO ARRIVANDO.
INVITO A LEGGERE SU QUESTO FOGLIO ANCHE I VANTAGGI FISCALI
PER LE DONAZIONI ALLE PARROCCHIE

sante messe della settimana

Calendario Sante Messe – Dicembre / Gennaio

27
DOMENICA FESTA DELLA SANTA FAMIGLIA
- 8.30 Solto (Pieve) pro populo
- 9.30 Riva di Solto def. Ester; def. Fernanda Gallizioli
- 10.00 Esmate
- 11.00 Solto (Pieve) def. Giuseppe Negrinotti e fam. Bertoletti; def. Margherita Guizzetti e Rinaldo Zanini
- 17.30 Zorzino def. Ester Ranzanici, Celeste, Luigi e Franca Pezzotti; def. Agnese, Renato, Giuseppina Minelli e Francesco Valota; def. Giovanni Negrinelli e Luigia Ranzanici

28
LUNEDì
FESTA DEI SANTI INNOCENTI
- 8.30 Solto (San Rocco) def. Angelina Mocchi
- 17.00 Riva di Solto don Erminio Belotti (legato 12329)
29
MARTEDì
OTTAVA DI NATALE
- 8.30 Solto (San Rocco)
- 15.00 Esmate

30
MERCOLEDì
OTTAVA DI NATALE
- 15.30 Zorzino
- 17.00 Riva di Solto def. Caterina Facchi e famiglia

31
GIOVEDì
OTTAVA DI NATALE
MARIA SS. MADRE DI DIO
- 17.00 Riva di Solto def. Daniella Domenighini (dal 10/12); def. Favero Paolina e Eugenio (dal 5/12)
- 18.00 Solto (Pieve) def. Luigi Minelli
- 20.00 Esmate
- 20.30 Zorzino

1
VENERDì
- 8.30 Solto (Pieve) pro populo
- 9.30 Riva di Solto def. Ester Zenti e Luciano Polini
- 10.00 Esmate
- 11.00 Solto (Pieve) def. Giulio Zenti, Laura e famigliari (dal 20/12)
- 16.00 Solto (Pieve)
- 17.30 Zorzino def. Giuliano Danesi; def. Luigi Negrinotti

2
SABATO
MEMORIA DEI SS. BASILIO MAGNO E GREGORIO NAZIANZENO
- 8.00 Zorzino def. don Andrea Ghirardelli
II DOMENICA DOPO NATALE
- 17.00 Riva di Solto def. Luigi (Gigi) Domenighini; def. Francesco Domenighini; def. fam Andreini (dal 5/12)
- 18.00 Solto (Pieve) def. Agnese Paris; def. fam. Saporiti; def. Angelina Gervasoni, Giuseppe Carsane e Nina Figaroli (dal 12/12)

3
DOMENICA
- 8.30 Solto (Pieve) pro populo
- 9.30 Riva di Solto def. Rita e Cecilia (dal 13/12)
- 10.00 Esmate def. Lidia e Giovanni; def. Virginio Gabanelli (dal 6/12)
- 11.00 Solto (Pieve) def. Vittorino Piziali
- 17.30 Zorzino def. Paolo Rota

sante messe della settimana

Calendario Sante Messe – Dicembre / Gennaio

27
DOMENICA FESTA DELLA SANTA FAMIGLIA
- 8.30 Solto (Pieve) pro populo
- 9.30 Riva di Solto def. Ester; def. Fernanda Gallizioli
- 10.00 Esmate
- 11.00 Solto (Pieve) def. Giuseppe Negrinotti e fam. Bertoletti; def. Margherita Guizzetti e Rinaldo Zanini
- 17.30 Zorzino def. Ester Ranzanici, Celeste, Luigi e Franca Pezzotti; def. Agnese, Renato, Giuseppina Minelli e Francesco Valota; def. Giovanni Negrinelli e Luigia Ranzanici
28
LUNEDì FESTA DEI SANTI INNOCENTI
- 8.30 Solto (San Rocco) def. Angelina Mocchi
- 17.00 Riva di Solto don Erminio Belotti (legato 12329)
29
MARTEDì OTTAVA DI NATALE
- 8.30 Solto (San Rocco)
- 15.00 Esmate
30
MERCOLEDì OTTAVA DI NATALE
- 15.30 Zorzino
- 17.00 Riva di Solto def. Caterina Facchi e famiglia

31
GIOVEDì OTTAVA DI NATALE
MARIA SS. MADRE DI DIO
- 17.00 Riva di Solto def. Daniella Domenighini (dal 10/12); def. Favero Paolina e Eugenio (dal 5/12)
- 18.00 Solto (Pieve) def. Luigi Minelli
- 20.00 Esmate
- 20.30 Zorzino
1
VENERDì - 8.30 Solto (Pieve) pro populo
- 9.30 Riva di Solto def. Ester Zenti e Luciano Polini
- 10.00 Esmate
- 11.00 Solto (Pieve) def. Giulio Zenti, Laura e famigliari (dal 20/12)
- 16.00 Solto (Pieve)
- 17.30 Zorzino def. Giuliano Danesi; def. Luigi Negrinotti
2
SABATO MEMORIA DEI SS. BASILIO MAGNO E GREGORIO NAZIANZENO
- 8.00 Zorzino def. don Andrea Ghirardelli
II DOMENICA DOPO NATALE
- 17.00 Riva di Solto def. Luigi (Gigi) Domenighini; def. Francesco Domenighini; def. fam Andreini (dal 5/12)
- 18.00 Solto (Pieve) def. Agnese Paris; def. fam. Saporiti; def. Angelina Gervasoni, Giuseppe Carsane e Nina Figaroli (dal 12/12)
3
DOMENICA - 8.30 Solto (Pieve) pro populo
- 9.30 Riva di Solto def. Rita e Cecilia (dal 13/12)
- 10.00 Esmate def. Lidia e Giovanni; def. Virginio Gabanelli (dal 6/12)
- 11.00 Solto (Pieve) def. Vittorino Piziali
- 17.30 Zorzino def. Paolo Rota

AVVISI IMPORTANTI PER LE MESSE DI NATALE:



Considerazioni:
Vista la situazione particolare che stiamo vivendo in questi giorni, per le messe di Natale occorre attenersi rigorosamente alle seguenti disposizioni:

- In ogni chiesa c’è un numero preciso di persone che possono entrare; non si può superare questo limite, mai!
Pieve di Solto: n. 100 persone
Esmate: 45 persone
Zorzino: 50 persone
Riva di Solto: 55 persone

- Prenotazione: Chi desidera partecipare alla santa Messa di Natale deve ritirare un cartoncino di prenotazione (pass) presso le persone indicate per ciascuna parrocchia, da portare con sé per entrare in chiesa.
- I chierichetti sono invitati a partecipare non più di due per ogni Messa (magari dividendosi sulle varie messe)
- Solitamente le Messe della notte sono affollate e le messe del giorno di Natale sono semivuote. Invito a prendere in considerazione l’idea di partecipare alla Messa non la vigilia, ma il giorno di Natale.
- Le messe della vigilia, ovviamente, hanno orari diversi dallo scorso anno; nel giorno di Natale si aggiunge una Messa al pomeriggio alle ore 16.00 presso la pieve di Solto.
- In chiesa ci saranno dei volontari per ritirare all’ingresso della chiesa il pass e garantire che chi non si è prenotato non entri in chiesa.
- cantori: non ci sarà il coro a Natale; invito coloro che sanno cantare a partecipare a Messe diverse per sostenere il canto dell’assemblea.
- Tutti devono prenotarsi (anche chierichetti, cantori, lettori,…). Non deve prenotarsi un sacrista e un organista per ogni Messa.



ORARI SANTE MESSE DI NATALE:
Giovedì 24 dicembre:
• ore 16.30 Riva di Solto
• Ore 18.00 Solto (Pieve)
• Ore 20.15 Zorzino
• Ore 20.30 Esmate

Venerdì 25 dicembre
• Ore 8.30 Solto (Pieve)
• Ore 9.30 Riva di Solto
• Ore 10.00 Esmate
• Ore 11.00 Solto (Pieve)
• Ore 16.00 Solto (Pieve)
• Ore 17.30 Zorzino

PER PRENOTARE
I pass si possono ritirare a partire da lunedì.

I pass per la Messa di Natale nella PARROCCHIA DI SOLTO
si possono ritirare:
• Lunedì 21 dicembre presso la pieve ci sarà un incaricato nei seguenti orari:
16.30 – 19.00
• Oppure presso il negozio il Botteghino
• Oppure presso Giovanna Zambetti Zenti

I pass per la Messa di Natale nella PARROCCHIA DI ESMATE
si possono ritirare:
• dopo la Messa di martedì in chiesa a Esmate;
• oppure contattare le incaricate Rosalba (345 702 8737) per la Messa del 24 e Renata (333 134 8831) per la Messa del 25

I pass per la Messa di Natale nella PARROCCHIA DI ZORZINO
si possono ritirare presso le incaricate
• Rossella
• Marilena

I pass per la Messa di Natale
nella PARROCCHIA DI RIVA DI SOLTO
• si possono ritirare presso l’incaricata Nadia
Calendario Sante Messe – Dicembr

sante Messe della settimana

Calendario Sante Messe – Dicembre

20
DOMENICA IV DOMENICA DI AVVENTO
- 10.00 diretta facebook

21
LUNEDì FERIA MAGGIORE DEL TEMPO DI AVVENTO
- 20.30 Zorzino (Santa Messa del cero e del fiore) def. Giuditta Minelli e Angelo; def. Battista Ranzanici; def. Maddalena Ranzanici; def. Amalia Pantaleoni e Mario; def. Maddalena e Giovanni; def. Elisabetta Marinini, Giacomo Masneri e Tarsilla; secondo le intenzioni dell’offerente; don Andrea Ghirardelli (legato 14141)

22
MARTEDì
FERIA MAGGIORE DEL TEMPO DI AVVENTO
- 8.30 Solto (San Rocco) def. Rinaldo Paris (dal 15-12)
- 15.00 Esmate def. Guizzetti Luigi e Camillo

23
MERCOLEDì
FERIA MAGGIORE DEL TEMPO DI AVVENTO
- 15.30 Zorzino
- 17.00 Riva di Solto def. Dorino e Silvia

24
GIOVEDì
FERIA MAGGIORE DEL TEMPO DI AVVENTO
NATALE DEL SIGNORE
Messe della vigilia e nella notte di Natale
- 16.30 Riva di Solto pro populo
- 18.00 Solto (Pieve) pro populo
- 20.15 Zorzino pro populo
- 20.30 Esmate pro populo

25
VENERDì
Messe dell’aurora e del giorno
- 8.30 Solto (Pieve) def. Diletta e Gino
- 9.30 Riva di Solto
- 10.00 Esmate
- 11.00 Solto (Pieve) def. Alberto e Severino Danesi; def. Luigi Foresti e Verio Zenti
- 17.30 Zorzino def. Martino Marinini, Camilla, Luigi, Ermanno e Angelo; def. Egidio Pezzotti e Rosalinda Paris; secondo le intenzioni degli offerenti; def. Andrea e Vittoria Negrinotti;

26
SABATO
SANTO STEFANO PROTOMARTIRE
- 8.30 Solto (Pieve)
FESTA DELLA SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE
- 17.00 Riva di Solto def. Cesare Negrinotti (dal 19/12)
- 18.00 Solto (Pieve) def. Zeno e Martino

27
DOMENICA
- 8.30 Solto (Pieve) pro populo
- 9.30 Riva di Solto def. Ester; def. Fernanda Gallizioli
- 10.00 Esmate
- 11.00 Solto (Pieve) def. Giuseppe Negrinotti e fam. Bertoletti; def. Margherita Guizzetti e Rinaldo Zanini
- 17.30 Zorzino def. Ester Ranzanici, Celeste, Luigi e Franca Pezzotti; def. Agnese, Renato, Giuseppina Minelli e Francesco Valota
Le intenzioni di Messe non celebrate nelle scorse settimane verranno ricuperate!

avvisi della settimana

Parrocchia San Gaudenzio Vescovo – Esmate
Parrocchia san Nicola da Bari vescovo – Riva di Solto
Parrocchia S. Maria Assunta - Solto
Parrocchia Ss. Ippolito e Cassiano martiri- Zorzino

Parrocchie: 347/1994286 e-mail solto@diocesibg.it; parroco don Lorenzo 339/4581382
Curato don Erminio: 349/5800152 e-mail: ostierminio@gmail.com


AVVISI
DELLA SETTIMANA 20 -27 dicembre

Domenica 20 dicembre: IV DOMENICA DEL TEMPO DI AVVENTO
RIMANE IN VIGORE L’ORDINANZA DEI NOSTRI COMUNI.
Pertanto non ci sono Messe aperte
alla partecipazione dei fedeli
Il parroco celebra a porte chiuse la santa Messa della IV domenica di avvento
in diretta sul suo profilo facebook:
sabato 19 dicembre alle ore 17.00
domenica 20 dicembre alle ore 10.00

NOVENA DI NATALE
Ogni mattina alla pieve di Solto ore 6.30 diretta su facebook

CONFESSIONI IN PREPARAZIONE AL NATALE
Per le confessioni quest’anno è disponibile solo don Lorenzo
per chi lo desidera prima e dopo le Messe feriali, in sacrestia, con la mascherina e le opportune distanze.
Cfr la nota che ho scritto sul giornale CAMPANE IN COLLINA

SANTO NATALE:
per le Messe vedi avvisi con la modalità per la prenotazione

Domenica 27 dicembre:
FESTA DELLA SANTA FAMIGLIA DI GESÙ, MARIA E GIUSEPPE

In questi giorni viene distribuito il giornale delle nostre parrocchie CAMPANE IN COLLINA: Trovate all’interno la busta per l’offerta natalizia per sostenere le spese ordinarie e straordinarie delle nostre parrocchie. Grazie per quanto vorrete dare.
Per i parrocchiani di Zorzino è stato distribuito anche un salvadanaio di cartone da tenere in casa con l’invito a riempirlo nei prossimi mesi per sostenere economicamente i lavori che sono cominciati alla chiesa di Gargarino.

Si ricorda che per qualsiasi celebrazione (anche funerali) nelle nostre chiese c’è un numero massimo di partecipanti consentito:
Pieve di Solto: n. 100 persone Esmate: 45 persone
Zorzino: 50 persone Riva di Solto: 55 persone
Non si può ammettere un numero maggiore di partecipanti

Avvisi per questa domenica

Continua l'ordinanza dei comuni di solto collina e riva di solto. Messa solo in facebook sabato ore 17 00 e domenica 20 dicembre ore 10.00. Per i prossimi giorni vi farò sapere nel pomeriggio

novena di natale

come la vivremo? beh... intanto cominciate a dare uno sguardo al testo allegato e buona domenica

Download Novena_di_Natale_2020.pdf